C'è un gioco che mi piace fare con le persone che incontro.
Mi piace osservare come sono, lo stile adottato nel vestirsi, l'eventuale accessoristica, il linguaggio del corpo, l'aspetto fisico...nel caso li incontri nel loro ufficio per lavoro, qual'è il tocco di personalizzazione adottato e su cosa pongono enfasi in particolare (famiglia, hobby o sport preferito...), sforzandomi soprattutto di cogliere i dettagli, più che il quadro d'insieme.
Nel frattempo, traggo delle deduzioni sul carattere della persona osservata, cercando di andare anche oltre ciò che si pone immediatamente davanti ai miei occhi: è una persona estroversa, piuttosto che pignola, ordinata o disordinata e così via.
Infine, nel chiacchierare, faccio presente quello che io ho colto di loro e generalmente la loro reazione è di stupore con la classica domanda "come hai fatto a capirlo?".
Non essendo ovviamente Sherlock Holmes nè un Copperfield della situazione, tutta questa tiritera scritta sopra è per dirvi che: lo sappiate o no, in ogni momento date moltissime informazioni di voi stessi, anche quando non vorreste o crediate non sia così.
Tutte informazioni che possono essere colte da un qualsiasi osservatore dilettante, mica chissà da quale genio, basta solo impegnarsi un attimo (d'altronde, cosa aspettarsi da questi tempi se una persona può essere considerata una eminenza anche solo per il fatto di aver letto il libretto di istruzioni?).
E' un gioco, in fondo, simpatico da fare, così come (volendo essere diabolici) ci si può divertire a fare l'esatto contrario ed inviare segnali sbagliati, confondendo così chi notate vi stia osservando ;)
Altro che Google e la manipolazione delle informazioni.
L'ultima che hai detto :D
RispondiEliminaHai appena fornito una informazione su di te :D
RispondiEliminaO magari ti sto già depistando ;D
RispondiEliminaDepisti per...farti trovare? Naaa... :D
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