venerdì 16 gennaio 2015

Quei 30 secondi

Mi piacciono tanto quei 30 secondi.

Capitano almeno un paio di volte la settimana e partono con precisione assoluta dal momento in cui esco dalla vasca della piscina.

L'acqua mi scivola via e scorre giù, con dolcezza, dalla testa fino alla pianta dei piedi, carezzandomi.

In quei momenti i muscoli sono caldi, tonici, ti senti leggero, il fisico sta bene, asciutto, roba da sentirsi quasi un altro.

Questo interregno così volatile, dalla fatica precedente alla normalità, comincia ad interrompersi non appena si insinuano le spire della gravità, pronta ad inchiodarti al suolo con fermezza e tenacia.

Subito dopo, tornano a trovarmi gli amici di sempre: signora pancetta e signor doppio mento :))

E si riparte, con una piccola nostalgia di quei 30 secondi appena passati.

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