lunedì 19 gennaio 2015

Furore

L’osservazione delle azioni di una persona ci fa comprendere le conseguenze, difficilmente le cause

Davanti a lui un campo arato da poco, solchi ripetuti in parallelo in lontananza, potrebbero sembrare colline se solo si abbassasse il punto di vista al livello del terreno.
Lentamente, con cicli quasi voluttuosi, l’umidità sale mescolandosi con l’aria nebbiosa ed indolente del posto, una visione che potrebbe avere un certo romanticismo…

…”la decomposizione della terra” pensò.

Lo sportello aperto, lui seduto di traverso al posto di guida con i piedi poggiati per terra e sguardo davanti a sé.
Il sottofondo del borbottio del motore lasciato acceso (proprio lui, così attento all’ambiente ed all’inquinamento, che spreco!) era scandito dal segnale di avviso di cintura di sicurezza slacciata, proveniente dal quadro della macchina:

DING!

DING!

DING!

DING…


Non è mai stato cattivo. Sapeva vivere le sue cose, ancora di più sapeva convivere con le cose altrui nel mondo, animo sveglio che sapeva il fatto suo già da tempo, tecnico elettronico dotato e con quello sguardo rivolto al futuro, quasi sapesse come sarebbero andate a finire le cose al giorno d’oggi, con quella tecnologia che al tempo rendeva liberi ed oggi, tra social e tanto altro nascosto, liberi non rende più.

Non ha mai fatto del male, non ne era capace…

…ma il male se ne frega, non dimentica, non lascia indietro nessuno.

………

Aveva passato un giorno intero ed una notte accanto a lei, teso, coscientemente inutile, percependo lontanamente nel frattempo concetti quali “errore di valutazione nella dilatazione dell’utero”, “distacco della placenta”, “sofferenza fetale”, “salvato all’ultimo minuto”.

Il male del mondo, infine, si era ricordato di lui, pur senza riservargli direttamente il suo trattamento.

Appena nato, l’ha subito preso in braccio appena l’infermiera glielo aveva permesso, testa leggermente allungata (“si metterà a posto” gli avevano subito precisato, vero), quella manina con posizione innaturale…

…singhiozzò.

Singhiozzò forte per l’emozione, per la felicità, per la confusione o per chissà cosa.

Singhiozzò.

Nel poi, i concetti non erano finiti per lui: mancavano ancora “disabilità parziale” e “ritardo dei processi cognitivi”.

Capì che la rassegnazione non è un talento: la si impara. Un urlo di rabbia non necessariamente deve passare per i polmoni e durare qualche secondo o minuto ma può anche essere un ferro rovente a bruciare la tua carne a lungo, un ferro che non si raffredderà più.

Mai era mancato, mai sottratto, mai lontano neppure attraverso tante cose buone o brutte tanto che il tempo era passato, oppure no, chissà.

Nell’”ora” era lì con quello sguardo, quel rumore ovattato, quel silenzio fuori e dentro.

Quindi?” gli disse.

Due occhi-stelle, denti marci scintillanti, capelli pettinati e ordinariamente folli, bava all’angolo della bocca, ghigno.

Continuò a fissare davanti a sé, trasse un respiro prima di indicare con un cenno della testa proprio oltre quei solchi.

Credi, Ulisse, che il tuo volo ti porterà da qualche parte?

Pensi forse che una qualche bella mano sarà lì che ti salverà all’ultimo momento?

Cerchi forse un perdono, una redenzione?

Denti marci ancora più scintillanti, maledetto beffardo.

Cosa pensi…” incalzò
Cosa speri…” continuò
Cosa credi…” insistette
Dove…chi…tu…loro…colpa…salvezza…responsabilità…abbandono…” BUMBUMBUMBUMBUM!!!!

Tremore, pulsazioni, macchie agli occhi, rabbia improvvisa crescente immotivata, quasi adolescenziale, urgenza, panico, disorientamento…

Silenzio.

Tempo molti respiri.

Lui fa “sai cos’è il Furore? E’ come quel respiro mozzato a metà che non dà aria, soffoca

Le labbra si mossero.

Come un povero amato figlio venuto male al mondo

Avrebbe voluto anche una sola lacrima a rigargli le guance, che pur significasse qualcosa, un alto messaggio.

No.

Uno sguardo lontano avrebbe visto una figura muoversi e camminare su un campo arato in direzione decisa davanti a sé per poi lentamente svanire.

DING!

DING!

DING!

DING!

DIN..

DIN..

..
.

2 commenti:

  1. Ancora!!! Ho già commentato😡
    Va beh...ricomincio!
    E sto cavolo di Ding Dong Ding è fastidioso eh!!!😁

    RispondiElimina
  2. Ancora!!! Ho già commentato😡
    Va beh...ricomincio!
    E sto cavolo di Ding Dong Ding è fastidioso eh!!!😁

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