La provocazione è un'arte ostinata che si basa sul saper chiedere scusa.
La provocazione è la miccia, la leva, la scintilla di quella reazione volta a svelare la natura del provocato.
E' apertura al buio, volta ad un giocatore di cui neanche si sa se vuole giocarsi una partita.
La provocazione, come dice la stessa parola, è un pro-voco: chiedo-a-te-per una richiesta di aprirsi.
La provocazione di per sè è un atto falsamente attivo, in realtà passivo, poichè in realtà la finalità è quella di essere attaccati, più che attaccare, di prepararsi alla difesa dall'eventuale attacco che si scatenerà.
Nel tempo della provocazione, nel suo intervallo limitato, non ci sono nè vincitori, nè vinti.
La provocazione, se fatta con rispetto ed intelligenza verso l'interlocutore, funge anche da filtro nei rapporti.
I provocatori hanno fatto la storia, a volte in modo educato, altre volte in maniera sinceramente brutale.
La provocazione è un volgere al cambiamento esponendosi in prima persona.
...la provocazione è una fame, di vita, chissà.
La provocazione è un voler (forse saper) sopportarne le successive conseguenze.
Io sono un provocatore e, sinceramente, spero che lo siate anche voi.
martedì 23 dicembre 2014
domenica 21 dicembre 2014
Qui
io sono qui, accoccolato accanto a te
col mio Grande Amore della mia vita accanto
non chiedermi di scegliere tra Te e Lei, perchè non lo farei
ad occhi chiusi, mi accarezzi il braccio ed i capelli
mentre bacio la Sua mano e bacio più volte Te, accarezzandoti il viso col mio
in una dormiveglia languida di Voi Due e con poco sonno io
dopo una notte in questo letto.
Il mondo continua il suo giro, il mondo fuori di questa domenica mattina
con tre cuori che battono in questo letto
ed io...
io sono qui, accoccolato accanto a te
col mio Grande Amore della mia vita accanto.
col mio Grande Amore della mia vita accanto
non chiedermi di scegliere tra Te e Lei, perchè non lo farei
ad occhi chiusi, mi accarezzi il braccio ed i capelli
mentre bacio la Sua mano e bacio più volte Te, accarezzandoti il viso col mio
in una dormiveglia languida di Voi Due e con poco sonno io
dopo una notte in questo letto.
Il mondo continua il suo giro, il mondo fuori di questa domenica mattina
con tre cuori che battono in questo letto
ed io...
io sono qui, accoccolato accanto a te
col mio Grande Amore della mia vita accanto.
sabato 15 novembre 2014
Sarà
Sarà il grigio piombo intorno
sarà che non sopporto il vittimismo
sarà che nel mio cuore, nel mio animo, l'armageddon può considerarsi una situazione di pace
sarà che, vaffanculo!! a me scorre in sangue in corpo e sono vivo
sarà che vorrei dimenticassero ma non dimentico
sarà che la gentilezza viene sempre inevitabilmente, inconsciamente, comodamente scambiata per debolezza
sarà che odio quando mi sbaglio e prendo una confidenza che non mi compete
sarà che non capisco chi non vuole prendere decisioni per la paura delle responsabilità
sarà che odio quando non si fanno nomi e cognomi e penso sia vigliacco
sarà che penso che un addio vada prima di tutto detto e poi rispettato
sarà che mi dà fastidio chi non mi dice che mi odia o che l'annoio
sarà che chi parla in generale, riferendosi a qualcuno in particolare, in realtà non ha detto niente
sarà che sono un animale in gabbia
sarà che non sopporto chi dice di guardare quello che si ha, per doversi accontentarsi, quando dovrebbe essere un punto di partenza per migliorare la propria condizione
sarà che io mi sento, sono, furioso, rabbioso, distruttivo, cattivo, maledetto...ma non lo sono
sarà che in ogni guerra non tutti sono soldati ma sicuramente siamo tutti vittime
sarà che scrivo sempre di getto e non amo fare revisioni per non sporcare
sarà....
...non so, non mi è dato sapere, non posso...
...ma avrei proprio piacere a sapere quello che sarà.
sarà che non sopporto il vittimismo
sarà che nel mio cuore, nel mio animo, l'armageddon può considerarsi una situazione di pace
sarà che, vaffanculo!! a me scorre in sangue in corpo e sono vivo
sarà che vorrei dimenticassero ma non dimentico
sarà che la gentilezza viene sempre inevitabilmente, inconsciamente, comodamente scambiata per debolezza
sarà che odio quando mi sbaglio e prendo una confidenza che non mi compete
sarà che non capisco chi non vuole prendere decisioni per la paura delle responsabilità
sarà che odio quando non si fanno nomi e cognomi e penso sia vigliacco
sarà che penso che un addio vada prima di tutto detto e poi rispettato
sarà che mi dà fastidio chi non mi dice che mi odia o che l'annoio
sarà che chi parla in generale, riferendosi a qualcuno in particolare, in realtà non ha detto niente
sarà che sono un animale in gabbia
sarà che non sopporto chi dice di guardare quello che si ha, per doversi accontentarsi, quando dovrebbe essere un punto di partenza per migliorare la propria condizione
sarà che io mi sento, sono, furioso, rabbioso, distruttivo, cattivo, maledetto...ma non lo sono
sarà che in ogni guerra non tutti sono soldati ma sicuramente siamo tutti vittime
sarà che scrivo sempre di getto e non amo fare revisioni per non sporcare
sarà....
...non so, non mi è dato sapere, non posso...
...ma avrei proprio piacere a sapere quello che sarà.
giovedì 16 ottobre 2014
"L'amore fisico è assai più che un mezzo per continuare la specie. E' un mezzo per parlare, comunicare, farsi compagnia. E' un discorso fatto con la pelle. Finché dura, niente strappa alla solitudine quanto la sua materialità. Niente riempie ed arricchisce quanto la sua tangibilità"
(Oriana Fallaci)
...facendoci sentire vivi nella consapevolezza della nostra mortalità, aggiungo umilmente io.
(Oriana Fallaci)
...facendoci sentire vivi nella consapevolezza della nostra mortalità, aggiungo umilmente io.
giovedì 2 ottobre 2014
Tempi
Una volta le donne, di un uomo, apprezzavano il rombo della Harley.
Ora...quello del Folletto.
#riflessioni #robbamia
Ora...quello del Folletto.
#riflessioni #robbamia
lunedì 29 settembre 2014
lunedì 1 settembre 2014
Sardegna
La Sardegna non ha mai chiesto nulla al mondo ed alla Storia, sebbene questi le abbiano chiesto molto.
Divisa da un dissidio interiore, tra le luci sfavillanti e la leggerezza sulla sua pelle, le sue coste, e la gravità, l'evidente fierezza, la durezza che non concede molto del suo territorio appena più interno, fino al cuore.
La Sardegna non fa sconti e basta aprire appena di più gli occhi intorno a sè, sul tutto colpito continuamente da quel sole accecante che martella senza sosta, quei venti che tutto vorrebbero meno che accarezzare, quella terra che tutto parrebbe meno che ospitale...non fa sconti, sicuro, ma non potrai mai dire che in un certo qual modo non ti senta a casa tua.
Allora sì che ci sarà il tempo per entrare all'interno, un movimento naturale verso un cuore, verso un qualcosa che troverai così com'è, senza ulteriori aggiunte.
Grazie, Sardegna.
Divisa da un dissidio interiore, tra le luci sfavillanti e la leggerezza sulla sua pelle, le sue coste, e la gravità, l'evidente fierezza, la durezza che non concede molto del suo territorio appena più interno, fino al cuore.
La Sardegna non fa sconti e basta aprire appena di più gli occhi intorno a sè, sul tutto colpito continuamente da quel sole accecante che martella senza sosta, quei venti che tutto vorrebbero meno che accarezzare, quella terra che tutto parrebbe meno che ospitale...non fa sconti, sicuro, ma non potrai mai dire che in un certo qual modo non ti senta a casa tua.
Allora sì che ci sarà il tempo per entrare all'interno, un movimento naturale verso un cuore, verso un qualcosa che troverai così com'è, senza ulteriori aggiunte.
Grazie, Sardegna.
venerdì 15 agosto 2014
mercoledì 23 luglio 2014
Arte
Oggi ero così, in mezzo alla polvere di un magazzino enorme e quasi diroccato, una parte di questo con quadri di ogni tipo e stile, ammassati senza ordine apparente, l'altra parte un laboratorio di cornici con attrezzi, sostanze, materiale grezzo....una divisione ideale tra astratto e concreto.
Due facce della stesso prodotto: l'arte.
Prodotti falsi, contraffatti, certificazioni probabilmente non veritiere o (peggio) fraudolente.
Luogo ideale per l'enunciazione di un concetto da parte di un dubbio soggetto della materia.
Tale definizione di arte, poco percepito ma a quanto pare molto veritiero, si sintetizza così:
"L'arte la fa il mercante"
Ovvero (cercherò di spiegarmi meglio, per quello che posso) è il mercante a dare un peso all'arte a far percepire il messaggio dell'artista....
E si sa che i più grandi mercanti (ad esempio, i galleristi) possono decidere chi sia apprezzato, valutato in una parola percepito quale artista.
Ed il mio pensiero, forte della metafora, è andato a pescare esempi nei campi più vari, non solo artistici ma della vita in genere.
...giungendo alla domanda che mi faccio:
Chi è, alfine, il vero artista, il "pittore" o il "mercante"?
Due facce della stesso prodotto: l'arte.
Prodotti falsi, contraffatti, certificazioni probabilmente non veritiere o (peggio) fraudolente.
Luogo ideale per l'enunciazione di un concetto da parte di un dubbio soggetto della materia.
Tale definizione di arte, poco percepito ma a quanto pare molto veritiero, si sintetizza così:
"L'arte la fa il mercante"
Ovvero (cercherò di spiegarmi meglio, per quello che posso) è il mercante a dare un peso all'arte a far percepire il messaggio dell'artista....
E si sa che i più grandi mercanti (ad esempio, i galleristi) possono decidere chi sia apprezzato, valutato in una parola percepito quale artista.
Ed il mio pensiero, forte della metafora, è andato a pescare esempi nei campi più vari, non solo artistici ma della vita in genere.
...giungendo alla domanda che mi faccio:
Chi è, alfine, il vero artista, il "pittore" o il "mercante"?
venerdì 30 maggio 2014
Anfibi sociali
Le relazioni sono come il nuoto: devi imparare prima di tutto a restare a galla
ingoi acqua, prendi coscienza dell'elemento in cui sei immerso, di quel nuovo ambiente
poi è la volta del movimento, inizialmente impacciato e via via più armonioso
la sicurezza diventa sempre maggiore ma vigile,
che non sai mai quando e se arriverà un'onda anomala a travolgerti.
Ecco, poi ne farai di bracciate, ammirando il "sopra" ed il "sotto", comprendendone la relatività.
Magari farai solo vasche di piscina, magari fiumi, mari, oceani....
Ti capiteranno esseri diversi, più o meno pericolosi, che imparerai più o meno tardi a capire.
Ammirerai fondali manifestamente splendidi o brutti
oppure dalla bellezza nascosta, pronta ad offrirsi a chi ha veramente voglia di andare fino in fondo
Quello che è importante, ad ogni modo, sarà:
- impara ad ingoiare, a sputare, respirare e galleggiare
- nel galleggiare, più che imparare la prestazione pura importerà che tu impari lo stile
- con lo stile, il fiato arriverà.
Nuotiamo?
ingoi acqua, prendi coscienza dell'elemento in cui sei immerso, di quel nuovo ambiente
poi è la volta del movimento, inizialmente impacciato e via via più armonioso
la sicurezza diventa sempre maggiore ma vigile,
che non sai mai quando e se arriverà un'onda anomala a travolgerti.
Ecco, poi ne farai di bracciate, ammirando il "sopra" ed il "sotto", comprendendone la relatività.
Magari farai solo vasche di piscina, magari fiumi, mari, oceani....
Ti capiteranno esseri diversi, più o meno pericolosi, che imparerai più o meno tardi a capire.
Ammirerai fondali manifestamente splendidi o brutti
oppure dalla bellezza nascosta, pronta ad offrirsi a chi ha veramente voglia di andare fino in fondo
Quello che è importante, ad ogni modo, sarà:
- impara ad ingoiare, a sputare, respirare e galleggiare
- nel galleggiare, più che imparare la prestazione pura importerà che tu impari lo stile
- con lo stile, il fiato arriverà.
Nuotiamo?
mercoledì 28 maggio 2014
mercoledì 21 maggio 2014
lunedì 19 maggio 2014
domenica 18 maggio 2014
L'onor del vero
Ho sempre porto il mio petto, Vostro Onore.
A coloro che amo, che fosse un porto, a riposo dell'affanno o luogo caro per sciogliere lacrime.
Ai nemici, gonfio e pronto, corazza per colpi e monito a chi osa.
Eppure, Vostro Onore, a niente servono un petto ferito oppure ospitale contro quel che pare sia il peggior crimine dei nostri tempi: il fraintendimento.
Tale è subdolo e velenoso, quel male inconscio, da trasformare i cari in nemici capaci di ferirti veramente...nonostante questo petto sempre offerto, Vostro Onore.
Il conforto diviene provocazione, il sorriso ghigno, l'abbraccio trappola e nulla...nulla può la lingua, peregrina di verità, nullo il respiro sempre più corto, tale il peso di quell'orgoglio mal rivolto, Vostro Onore.
Cosa può una discolpa per una colpa che non è, una preghiera certamente non pregata,
rivolti almeno all'orecchio di Vostro Onore.
Nulla.
Poichè niente può a Vostro Onore che vede la più giusta delle condanne nell'applicazione della Legge ...
...ma non della Giustizia .
A coloro che amo, che fosse un porto, a riposo dell'affanno o luogo caro per sciogliere lacrime.
Ai nemici, gonfio e pronto, corazza per colpi e monito a chi osa.
Eppure, Vostro Onore, a niente servono un petto ferito oppure ospitale contro quel che pare sia il peggior crimine dei nostri tempi: il fraintendimento.
Tale è subdolo e velenoso, quel male inconscio, da trasformare i cari in nemici capaci di ferirti veramente...nonostante questo petto sempre offerto, Vostro Onore.
Il conforto diviene provocazione, il sorriso ghigno, l'abbraccio trappola e nulla...nulla può la lingua, peregrina di verità, nullo il respiro sempre più corto, tale il peso di quell'orgoglio mal rivolto, Vostro Onore.
Cosa può una discolpa per una colpa che non è, una preghiera certamente non pregata,
rivolti almeno all'orecchio di Vostro Onore.
Nulla.
Poichè niente può a Vostro Onore che vede la più giusta delle condanne nell'applicazione della Legge ...
...ma non della Giustizia .
domenica 23 febbraio 2014
Sentiti in colpa.
Sentiti in colpa perchè non hai un lavoro
sentiti in colpa perchè hai un lavoro
sentiti in colpa perchè non riesci a difendere i tuoi cari per mancanza di possibilità
sentiti in colpa perchè non vieni ritenuto utile perchè troppo vecchio
sentiti in colpa perchè non vieni ritenuto utile perchè troppo giovane
sentiti in colpa perchè vorresti riposarti e godere
sentiti in colpa perchè aspiri a qualcosa di meglio
sentiti in colpa perchè hai una coscienza e poca tolleranza
sentiti in colpa perchè non hai una coscienza
sentiti in colpa perchè non sei un ladro
sentiti in colpa perchè sei un ladro
sentiti in colpa perchè non sei nei canoni
sentiti in colpa perchè sei troppo inquadrato
sentiti in colpa per la tua apnea nella vita
sentiti in colpa perchè mandi in apnea gli altri
sentiti in colpa per le tue ferie
sentiti in colpa per i tuoi troppi impegni
sentiti in colpa perchè ti vorresti morto
sentiti in colpa perchè vorresti essere vivo
sentiti in colpa perchè paghi le tasse
sentiti in colpa perchè non paghi le tasse
sentiti in colpa perchè vorresti fossero legalizzate le droghe leggere
sentiti in colpa perchè non respingi gli extracomunitari
(da Sabato Cuomo - G+)
Sentiti in colpa perchè ti emozioni come un bambino
(da Liliana Picozzi nei commenti)
Sentiti in colpa perché pensi che ci sia ancora tempo
(da f/all my faith lost - Twitter)
Sentiti in colpa di non insorgere
Sentiti in colpa di non insorgere
(da Barbara Spaziaperti - G+)
Sentiti in colpa perché sei troppo accondiscendente
(da Lara Puce nei commenti)
Sentiti in colpa perchè non ti senti in colpa
(da Alessandra Cecchelli nei commenti)
Sentiti in colpa perchè te ne vai
Sentiti in colpa perchè resti
(da Redarrow nei commenti)
Sentiti in colpa...
sentiti in colpa perchè hai un lavoro
sentiti in colpa perchè non riesci a difendere i tuoi cari per mancanza di possibilità
sentiti in colpa perchè non vieni ritenuto utile perchè troppo vecchio
sentiti in colpa perchè non vieni ritenuto utile perchè troppo giovane
sentiti in colpa perchè vorresti riposarti e godere
sentiti in colpa perchè aspiri a qualcosa di meglio
sentiti in colpa perchè hai una coscienza e poca tolleranza
sentiti in colpa perchè non hai una coscienza
sentiti in colpa perchè non sei un ladro
sentiti in colpa perchè sei un ladro
sentiti in colpa perchè non sei nei canoni
sentiti in colpa perchè sei troppo inquadrato
sentiti in colpa per la tua apnea nella vita
sentiti in colpa perchè mandi in apnea gli altri
sentiti in colpa per le tue ferie
sentiti in colpa per i tuoi troppi impegni
sentiti in colpa perchè ti vorresti morto
sentiti in colpa perchè vorresti essere vivo
sentiti in colpa perchè paghi le tasse
sentiti in colpa perchè non paghi le tasse
sentiti in colpa perchè vorresti fossero legalizzate le droghe leggere
sentiti in colpa perchè non respingi gli extracomunitari
(da Sabato Cuomo - G+)
Sentiti in colpa perchè ti emozioni come un bambino
(da Liliana Picozzi nei commenti)
Sentiti in colpa perché pensi che ci sia ancora tempo
(da f/all my faith lost - Twitter)
Sentiti in colpa di non insorgere
Sentiti in colpa di non insorgere
(da Barbara Spaziaperti - G+)
Sentiti in colpa perché sei troppo accondiscendente
(da Lara Puce nei commenti)
Sentiti in colpa perchè non ti senti in colpa
(da Alessandra Cecchelli nei commenti)
Sentiti in colpa perchè te ne vai
Sentiti in colpa perchè resti
(da Redarrow nei commenti)
Sentiti in colpa...
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