La Sardegna non ha mai chiesto nulla al mondo ed alla Storia, sebbene questi le abbiano chiesto molto.
Divisa da un dissidio interiore, tra le luci sfavillanti e la leggerezza sulla sua pelle, le sue coste, e la gravità, l'evidente fierezza, la durezza che non concede molto del suo territorio appena più interno, fino al cuore.
La Sardegna non fa sconti e basta aprire appena di più gli occhi intorno a sè, sul tutto colpito continuamente da quel sole accecante che martella senza sosta, quei venti che tutto vorrebbero meno che accarezzare, quella terra che tutto parrebbe meno che ospitale...non fa sconti, sicuro, ma non potrai mai dire che in un certo qual modo non ti senta a casa tua.
Allora sì che ci sarà il tempo per entrare all'interno, un movimento naturale verso un cuore, verso un qualcosa che troverai così com'è, senza ulteriori aggiunte.
Grazie, Sardegna.
Entro qui con rispetto e trovo un bel dire.
RispondiEliminaSono lontana dai luoghi comuni, mi avvilisce tanta retorica. Le coste del jet set. Io, che ci sono per costituzione, l'osservo con occhi rabbiosi ed amo tuttavia, quella voglia di casa che mi trova straniera. Grazie e mille baci.
La voglia di casa che ti rende straniera....bellissimo pensiero! :)
EliminaNascere a Roma , viverci, ma essere sarda, a volte mi perprime. Mi sento sempre un pò fuori posto. Stammi bene Jim. Un abbraccio.
RispondiEliminaStranieri in terra natale. Lo siamo tutti, in fondo.
EliminaUn caro abbraccio anche a te, Danila!